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Rolling Stones, un tizio dice di essere Mick Jagger e scatena il panico nei locali: arrestato

Mick Jagger Rolling Stones sosia

Mick Jagger dei Rolling Stones e il tizio arrestato

Il ‘sosia’ del cantante dei Rolling Stones è stato arrestato in Florida. L’uomo si spacciava per Mick Jagger e a seguito della sua condotta folle è stato fermato dalla polizia. Il tizio ha creato il panico in alcuni locali di Naples. L’uomo ha 59 anni e sosteneva di essere il cantante degli Stones. Ora è in stato di fermo con l’accusa di disordini e di percosse ai danni di un poliziotto.

Si spacciava per il cantante dei Rolling Stones

Quello che è successo ha dell’incredibile. Un uomo di 59 anni è stato arrestato in Florida dopo aver dato di matto in alcuni locali. Secondo quanto riporta il New York Post l’uomo sosteneva di essere Mick Jagger ed è stato arrestato dopo aver creato disordini e risse in alcuni club di Naples.

L’uomo è salito ubriaco sul palco di un locale, interrompendo l’esibizione. E dopo è venuto alle mani con la polizia. Alla fine gli agenti lo hanno fermato e lo hanno posto in stato di fermo.

L’intervento della polizia

L’uomo si chiama Eugene Bingham. Ha 59 anni e sostiene di essere il frontman dei Rolling Stones. Negli ultimi giorni ha fatto irruzioni in alcuni club di Naples, in Florida, sostenendo di essere il cantante della storica rockband britannica. Durante una sua ‘incursione’ è salito su un palco, interrompendo il concerto tra lo stupore di tutti.

Alla fine i clienti hanno chiamato la polizia: “C’è un uomo che sta creando il panico, dice di essere Mick Jagger“. Gli agenti sono arrivati e uno di loro è stato coinvolto in una rissa, ma alla fine è riuscito ad ammanettarlo. Secondo alcune ricostruzioni pare che l’uomo abbia detto: ‘Lasciatemi, sono Mick Jagger‘. Ovviamente i poliziotti non gli hanno creduto per nessun motivo, anche perché la somiglianza con il cantante britannico non è così netta. Ora Eugene è in stato di fermo con l‘accusa di disordini e percosse ai danni di un agente.

 

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