Moe Tucker dei Velvet Underground compie 75 anni.

La batterista del più famoso gruppo d’avanguardia newyorkese del secolo scorso raggiunge così i 75 anni.

Nel 1965 subentrò ad Angus MacLise portando con sè una ventata di novità.

I Velvet Underground sono infatti considerati fra i gruppi più innovativi di sempre.

Pochi accordi , tantissime idee e genialità oltre ogni limite.

Della formazione più conosciuta ne facevano parte (oltre lei) Lou Reed, Sterling Morrison e John Cale.

Quest’ultimo fu sostituito nel 1968 da Doug Yule, che inciderà persino un album a nome Velvet Underground quasi totalmente da solo.

Il disco in questione era “Squeeze” e includeva undici brani.

Tornando a Moe Tucker, molti la ricordano per il suo stile percussivo davvero unico ed innovativo.

Era solita infatti usare prevalentemente la percussioni della batteria e la cassa, toccando solo raramente i piatti.

Moe Tucker dei Velvet Underground – i dischi

Con i Velvet Underground incise gli album:

  • The Velvet Underground & Nico (pubblicato nel 1967 e noto per la copertina il cui artwork era ad opera di Andy Warhol)
  • White Light/White Heat (1967)
  • The Velvet Underground (1969)

Dopo lo scioglimento della band, collaborò anche a un paio di album solisti dei suoi ex compagni (“New York di Lou Reed e “Walking On Locusts di John Cale).

Negli anni novanta poi l’inaspettata reunion che portò anche alla pubblicazione del disco dal vivo “Live MCMXCIII nel 1993.

Nel 1996 i Velvet Underground al completo vennero introdotti nella prestigiosa Rock and Roll Hall of Fame (mancava solo Doug Yule).

Fu l’ultima volta che tutti e quattro i componenti della formazione classica salirono sullo stesso palco.

Moe Tucker ha al suo attivo anche diversi album a suo nome.

Ha inoltre fondato i Kropotkins che ebbero però vita molto breve (un solo full lenght all’attivo, “Five Points Crawl”).

Ha inoltre inciso nel 1990 “Fire in the Sky” con gli Half Japanese.

Tanti auguri Moe!

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