Keith Richards e il futuro dei Rolling Stones. Intervistato dal Corriere della Sera, il chitarrista britannico ha parlato della sua leggendaria band in vista del prossimo tour estivo annunciato negli ultimi giorni. E non manca la domanda sui Maneskin, che hanno aperto il loro concerto di Las Vegas qualche mese fa, quando gli Stones erano impegnati con il loro tour statunitense.

Le parole di Keith Richards

Ultimo tour per i Rolling Stones? Keith Richards non ci pensa affatto, e sottolinea come loro non abbiano mai parlato di tour d’addio, bensì gli altri. “I Rolling Stones ormai sono qualcosa che hanno una vita propria”. E sul tour: “Mi piace l’idea di celebrare questi 60 anni in Europa, sempre che quest’estate ci sia ancora un’Europa”.

Il chitarrista poi sottolinea come la sua band non suonerà in Russia: “È fuori dalla nostra lista. Oggi la Russia è come il Sudafrica dell’apartheid, è un posto dove non vuoi andare”. Il musicista ha toccato anche l’argomento Charlie Watts, il compianto batterista venuto a mancare la scorsa estate e rimpiazzato da Steve Jordan. In particolare ha sottolineato lo stile del nuovo drummer: “Non cerca di suonare come lui”, ha detto Richards. “Le prime volte ero scioccato nel non vederlo e con Steve ridevamo: ‘Pensi che sia lui?’, mi diceva”.

Il giudizio sui Maneskin e il futuro della band

Il giornalista poi chiede a Richards cosa ne pensa dei Maneskin, visto che hanno aperto la data di Las Vegas durante il loro ultimo tour statunitense. Alla domanda se la band romana possa essere vista come il nuovo rock arriva la semplice risposta del chitarrista: “Non vedo mai le band che aprono i nostri show…ma se fanno rock and roll gli auguro buona fortuna”.

Il futuro dei Rolling Stones invece? Difficile parlare di scioglimenti e pensione: “Io, Mick e Ronnie ci sentiamo più stretti ora che Charlie se ne è andato”, ha aggiunto l’artista. “Sono appena tornato dalla Giamaica, con Mick e Steve abbiamo lavorato a nuovi pezzi”.

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