Donne italiane di successo fuori confini: Cecilia Crisafulli e la musica. É l’unica donna e l’unica italiana nella prestigiosa “Max Raabe & Palast Orchester” di Berlino

Si chiama Cecilia Crisafulli, classe 1982, violinista veneziana di origini siciliane ed è una delle tante donne italiane di successo fuori dal Bel Paese.

Il classico esempio dunque del nemo propheta in patria: la Germania l’adora ed è famosa in molte parti del mondo; non si può dire lo stesso dell’Italia.

Cecilia infatti è figlia d’arte: suo padre, Pierluigi Crisafulli, messinese, è stato per 38 anni violinista del teatro “La Fenice” di Venezia.

Donne italiane di successo: la storia di Cecilia Crisafulli

Si trasferisce a Berlino che non aveva nemmeno 20 anni dpo aver conseguito il diploma di maturità classica e quello di violino al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Da allora vive nella capitale tedesca con suo marito (italiano di Messina) che le ha dato due bambini: Julia, 4 anni, e Nicolas, 17 mesi, che sono sempre in tournée con lei.

Palastorchetsre im Spiegelsaal, Clärchen´s Ballhaus, Mai 2019
Palastorchetsre im Spiegelsaal, Clärchen´s Ballhaus, Mai 2019

A tal proposito Cecilia afferma:

Hanno imparato a gattonare sul palco. I miei colleghi ne seguono la crescita e sottolineano la

loro italianità: ‘Già gesticolano!’, dicono scherzando.

In ogni caso, vorrei che frequentassero la scuola bilingue, che imparassero entrambe le lingue e acquisissero entrambe le culture.

Non vorrei assolutamente che perdessero la cultura italiana. Questo mi dispiacerebbe tanto. Anzi, reputo fondamentali le basi culturali italiane.

Singolare però la circostanza che ha portato alla sua scelta: la convocazione le era arrivata a casa mentre era in viaggio; la lesse quando mancavano solo cinque giorni alle audizioni.

Preparò i brani richiesti in pochissimo tempo e si presentò a suonare senza sapere di trovarsi di fronte a delle star, già famose in Germania e all’estero.

“A metà della prova era già stato scelto il nome: Crisafulli”, ricorda Cecilia.

Una predistinata quindi che, insieme a professionalità, abilità e tenacia la portano ad affermarsi nel panorama orchestrale mondiale

Con l’orchestra infatti Cecilia si esibisce in circa 90 tappe l’anno in ogni parte del globo Russia, StatiUniti, Canada, Giappone, Scandinavia, Libano, Israele.

La “Max Raabe & Palast Orchester” di Berlino suona musica degli anni ‘20 e ‘30 (Mille lire al mese, Vivere) e propone fenomenali rivisitazioni di brani moderni.

Sabato 9 novembre è uscito l’ultimo singolo dell’orchestra, dal titolo “Küssen kann man nicht alleine” (Non si può baciare da soli), con Namika.

L’uscita dell’album MTV Unplugged, registrato dal vivo nel corso di un concerto a Berlino, è invece prevista per il prossimo 22 novembre.

Articoli simili: Donne sportive