Aspera Tempora è il nuovo album dei Qirsh!

Un coraggioso concept sulla paura per la formazione ligure. Lizard Records pubblica il loro terzo disco, all’insegna di un prog-rock originale e visionario.

Aspera Tempora è il nuovo album dei Qirsh!

“Don’t fear hard times, the best comes from them”. Nessun timore per la paura, grazie alla quale si rinasce affrontando le difficoltà con le migliori risorse di noi stessi. La frase che compare anche sul retro di Aspera Tempora descrive il messaggio dell’album ed è la chiave di lettura di questo concept. Si tratta del terzo album dei Qirsh, un concept prog-rock che rispetto al precedente, incentrato sul viaggio, affronta il tema delle paure dell’uomo: i timori adolescenziali delle false voci, il vuoto, la solitudine, il dolore, il giudizio divino.

Mini biografia dei Quirsh

I savonesi Qirsh sono una delle più interessanti band della più recente nidiata progressive in Italia, Aspera Tempora rispetto ai precedenti album Una città per noi (1997) e Sola andata (2013) sterza ulteriormente verso una dimensione meno commerciale e più progressive, sia dal punto di vista contenutistico, sia nelle sonorità e nell’ampiezza dei brani. Il suono unisce inoltre elementi più classici (organo, archi, piano) a componenti rock ed elettroniche, con effetti vocali e atmosfere in continua evoluzione. Come sottolinea Lizard Records, “se suonare rock progressivo significa cercare nuove strade oltre gli stereotipi storicizzati e codificati, allora i Qirsh rappresentano un avamposto originale. Aspera Tempora esalta infatti il loro picco creativo in una sorta di manifesto kraut-psichedelico, italiano nella sua espressività basilare, non privo di epiche atmosfere prog, dai risvolti psicologico-emozionali”.

Il disco

Aspera Tempora è racchiuso inoltre in un elegante formato digipack, con libretto interno contenente foto e testi: l’ascoltatore è accompagnato nel percorso sonoro e concettuale da immagini, didascalie a commento e spiegazioni dei vari titoli. La scelta dei mosaici a vetro che caratterizzano l’artwork evoca anche l’atmosfera cupa del disco, i volti nascosti tra i motivi geometrici richiamano e sottolineano le tonalità oscure e ancestrali.

Qirsh:

Andrea Torello: basso, voce
Daniele Olia: chitarre, tastiere, liuto, voce
Leonardo Digilio: tastiere, piano, synth
Marco Fazio: batteria
Michele Torello: chitarre
Pasquale Aricò: voce, tastiere
Giulio Mondo: batteria, percussioni

Link utili: